Ingressi Contingentati di Giorgio Di Palma

Spazio Murat riapre con una riflessione sul lockdown

dal 12 Maggio al 3 Luglio



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[UPDATE!] La mostra Ingressi Contingentati di Giorgio Di Palma è prorogata fino al 3 Luglio

Spazio Murat riapre le porte al pubblico con le opere dell’artista pugliese Giorgio Di Palma e la sua riflessione sul primo lockdown “Ingressi Contingentati”. Vincitore del premio mostra durante il XXVI Concorso di Ceramica Contemporanea di Grottaglie, nel 2019, Giorgio Di Palma ha esordito durante l’estate 2020 con la sua prima personale a Grottaglie, città dove vive e lavora.

Per l’occasione ha presentato al pubblico un progetto inedito, realizzato durante i mesi di lockdown, dove ha affidato ad oggetti, altorilievi e sculture il compito di raccontare quanto successo durante la chiusura di marzo 2020. “Ingressi contingentati” è un viaggio in una dimensione temporale atipica, dove molte delle opere sono state concepite per fondersi tra passato, presente e futuro. Visitare la mostra è come scartare un pacchetto di stickers anni ’90 e ritrovarsi tra le mani una di quelle figurine a doppio riflesso che cambiano immagine se le sposti inclinandole a destra o a sinistra, passando dal prima al dopo. Ma è proprio durante questo movimento, questo passaggio, che c’è un piccolo frame dove le immagini si offuscano e diventano meno chiare, confondendosi in un caleidoscopio di forme. Quel frame è il nostro presente, l’indefinibile lungo attimo tra passato e futuro. L’unico presente forse per la prima volta condiviso da tutti. È una mostra che, guardandola a distanza, potrebbe rispecchiare tutti i successivi lockdown e le successive chiusure, attraverso integrazioni sempre nuove di aneddoti ogni volta più amari. Per questo, nel progetto rivisitato per Spazio Murat si è deciso di interrompere il ciclo, realizzando una cesura, dando spazio e voce ad alcuni degli attori “non protagonisti” più importanti di questa vicenda: le bambine e i bambini. L’artista, così, alla vigilia della seconda rigida chiusura di questo 2021 si è recato presso la scuola Preziosissimo Sangue di Bari ribaltando il meccanismo di lettura, dando cioè espressione alle alunne e agli alunni di tre differenti classi: una di scuola dell’infanzia, due di seconda elementare e una di prima media. Il risultato è un urlo di speranza, giocoso e irriverente che cerca di rimettere al centro lo spazio fisico e sociale dei più piccoli.

Giorgio di Palma: è nato a Grottaglie (Taranto) nel 1981. Dopo il diploma al liceo scientifico e la laurea in archeologia ha trascorso diversi anni all’estero (Ungheria, Portogallo, Germania) lavorando come tecnico informatico o come volontario in diversi progetti comunitari. Nel 2010 decide di tornare a Grottaglie e di aprire un laboratorio di ceramica, favorito dall’esperienza del padre, professore di disegno e titolare di uno studio d’arte. Non aver frequentato istituti d’arte e accademie ha permesso sin da subito a Giorgio di sviluppare uno stile unico e originale. Le sue ceramiche sono riproduzioni di oggetti di uso quotidiano, in dimensioni reali, prive di funzionalità ma cariche di significati estetici e concettuali. Sono la protesta contro il consumismo sfrenato della società contemporanea, dove ciò che oggi è considerato necessario è destinato a diventare superfluo domani. Con la ceramica Giorgio si diverte a trasformare l’inutile in eterno e a immortalare gli attimi. Gli altorilievi sono istantanee di melanconici momenti osservati attraverso gli occhi di animali fantastici. I loro sguardi rivelano sentimenti ignorati dall’uomo moderno, frettolosamente perso nell’inseguimento del tempo. Nel 2017 l’ICMEA (international ceramic magazine editors association) lo ha premiato con il Fule Prize durante il concorso mondiale per ceramisti emergenti. Le sue opere sono esposte in numerosi musei e collezioni pubbliche e private in Europa, Asia e America. Ha partecipato a diverse residenze d’artista, realizzato video e pubblicato libri che le raccontano. Dal 2013 ha iniziato una proficua collaborazione con il fotografo Dario Miale, con il progetto Sano/Sano, documentazione foto-ceramica in chiave ironica della realtà.

Info mostra:

La mostra sarà aperta dal 12 maggio fino al 19 giugno, dal martedì al sabato dalle ore 10:00 alle ore 20:00
Per la giornata di apertura è prevista la presenza dell’artista Giorgio Di palma
Per la visita si consiglia la prenotazione a info@spaziomurat.it
Registrazione obbligatoria in situ
Ingresso libero con contributo minimo di 0,50 centesimi





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